UN’OPERA COLLETTIVA IN TRASFORMAZIONE CONTINUA

AfterMachine è un’opera collettiva viva

Ogni passaggio trasforma l’opera. Scegli un gesto, disegna sullo stato lasciato dai visitatori precedenti, riprova se serve e incidi la tua traccia nella memoria collettiva.

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Nessun account. Un intervento pubblico per ciclo. Ogni stato resta disponibile nella memoria di AfterMachine.

Cinque gesti pubblici, forme infinite

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« Ciò che resta è ciò che facciamo insieme. »

Memoria

Ogni stato di AfterMachine può essere rivisitato senza modificare l’opera viva. La memoria permette di vedere ciò che esisteva in un momento preciso e poi tornare al presente.
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IL PRINCIPIO

Capire ciò che stai modificando

01

Un’opera scritta da migliaia di mani

AfterMachine non ha un’immagine finale. Ogni stato è provvisorio. Una linea può diventare un asse, una curva può essere attraversata e un cerchio può affondare in una materia più densa. Nessuno conosce la forma futura dell’insieme.

02

Cinque gesti pubblici, forme infinite

Linea, cerchio, curva, disegno libero e poligono sono disponibili direttamente. Scegli tu il gesto; il disegno libero segue il movimento reale e non viene trasformato in segmenti retti.

03

Il tuo gesto smette di appartenerti

La Macchina sceglie il tipo di intervento. Tu scegli come compierlo. Una volta inciso, il tuo contributo entra nel linguaggio visivo comune e potrà essere prolungato, circondato o quasi sepolto dai passaggi successivi.

04

Il presente cambia, la memoria resta

AfterMachine conserva la successione dei suoi stati. Puoi tornare a un istante preciso, osservare ciò che esisteva allora e confrontare quella memoria con il presente senza modificare l’opera viva.

Il tuo gesto

GESTES